Civic hacker manifesto: puoi dare una mano?
Il 19 e 20 novembre 2009 si terrà a Malmö un incontro tra i ministri europei competenti per definire la strategia dell’UE sull’e-government per i prossimi 3 anni.
David Osimo, che stimo molto, coordina uno sforzo per portare a Malmö la voce dei cittadini 2.0. Secondo me è abbastanza autorevole per farlo, soprattutto dopo che la sua Public Services 2.0, con un seminario di grande successo tenuto a Bruxelles in marzo, ha mostrato alla Commissione che in Europa c’è una nuova generazione di progetti di e-government molto avanzati e in contatto tra loro. In queste ore (e ancora per pochi giorni) un gruppo molto internazionale di persone che hanno a cuore il problema sta lavorando alla scrittura collettiva di un manifesto europeo dei “civic hackers”. Se lo avete cuore anche voi, unitevi al gruppo: basta andare qui e mettersi al lavoro.
Alberto
e-government 2.0
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comment | 4 settembre 2009 at 14:44 | individual comment-link
Grazie per l’informativa Alberto. La cosa mi interessa davvero molto e ora la prendo in esame.
Ciao
pingback | 12 ottobre 2009 at 09:32 | individual pingback-link
[...] Come avevo già scritto, Public Services 2.0 ha lasciato un piccolo segno: si è formato un gruppo di persone – poche, qualche decina, da tutto il mondo – riunite intorno a David Osimo e Paul Johnston. Questo gruppo ha le competenze e la costanza per provare a portare la voce del popolo della rete nella discussione sull’e-government in Europa. Ci siamo chiamati, per scherzo, il “rowing committee”: non ci sono capi, più remi e fai fatica e più ti fai rispettare. [...]