Alberto who?

Alberto
Six-lines bio

Economist, expert on collaborative public policies and online participation. Committed to make government smarter and more open, using the Internet to tap into the citizenry’s collective intelligence. Worked with governments and IGOs in various capacities; now entrepreneuring at Edgeryders; civic hacking with Wikitalia and Spaghetti Open Data. He has been a reasonably successful rock musician (Wikipedia), but he is trying to quit.

Alberto
Three-paragraphs bio

I am an expert on collaborative governance, from an economic background but these days thinking more in terms of network science, data science and complexity theory than of textbook economics. Pervasive information and communication technologies, together with the societal changes they have been associated with, enable public policy and even public services to be collaboratively produced. I have firsthand experience in establishing, nurturing and running communities of citizens that work with government towards public goals. I work mainly for the Italian Ministry of economic development and the Council of Europe, but I also have regional and local level experience. I am interested in complexity economics as a framework to think about these things; to get my thinking deeper and more rigorous, I am doing research in this area, as a Ph.D. student at Alicante University. I am the author of a book on the wiki government, many journal articles and this blog, and I try my best to be reader-friendly while not watering down the arguments.

I co-founded a social enterprise called Edgeryders. We do a new kind of knowledge product we call open consultancy, based on the same principles I have been developing and applying in my public sector work and in my research. I try to keep some time for plain old civic hacking, with Wikitalia and Spaghetti Open Data

As a musician I am interested in our common roots, especially those of my native Emilia Romagna region, which I like to expose to a fairly global audience. My main project is digital folk group Fiamma Fumana, active chiefly in North America and northern Europe. I also work with my old friend Cisco and occasionally with some non-Italian world music artists like the British band Transglobal Underground and Danish singer Gudrun Holck. I also am among the founders of Italian folk-rock band Modena City Ramblers.

The photos in this page are downloadable in hi-res.

My GPG public key is downloadable from here.

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51 thoughts on “Alberto who?

  1. Luca

    La musica e le scienze sociali sono sempre stati i miei interessi principali… mi hai rubato la battuta! Sono il Luca del master mmcm. Quello della divertente idea circa il rischio che majors/miniere di alluminio possano cercare un industria diversa dove piazzare la materia prima (termine tetro almeno quanto “risorse umane”), non avendo considerato, ahimè, che l’ipod è la vacca grassa.
    Simona ci ha dato il link di due articoli da leggere.
    Sarei molto entusiasta all’idea di poter sottoporre alla tua attenzione il mio lavoro di tesi. L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità informatica. Il lavoro mi ha appassionato ed è costato fatica. Il risultato per chi mi ha giudicato è stato originale e lodevole (ed è probabile una futura pubblicazione in Musica/Realtà).
    Di seguito scrivo un breve abstract, se vorrai potrò stampartene una copia. Spero di non essere importuno. A domani, Luca.
    L’obiettivo del lavoro è l’analisi dell’attuale attività delle multinazionali nell’industria discografica rispetto al cambiamento delle modalità di ascolto musicale. Si prendono in esame le nuove forme di produzione musicale aventi come veicolo ed elemento strutturale le potenzialità offerte dalla rete Internet. Partendo dai consueti rilievi quantitativi e statistici si affrontano aspetti quali l’appropriazione culturale, la composizione e soprattutto la ri-composizione nel nuovo sistema, la riscoperta e il riutilizzo di repertori ‘altri’ rispetto al proprio, il multiforme problema del diritto d’autore e della sua tutela, l’eccesso di offerta, la saturazione dell’informazione, la ricontestualizzazione del problema ormai classico della perdita dell’hic et nunc. Con richiamo alle teorizzazioni espresse da Marcuse ne L’uomo a una dimensione (1967) la riflessione si sposta sull’accumulo indiscriminato di materiale musicale quale nuovo falso bisogno. Lo studio dimostra come si possa riconoscere una nuova forma di regressione dell’ascolto come conseguenza della strategia amputativa, di cui McLuhan parla in relazione al fondamentale bisogno umano di evitare le cause di irritazione e sovraccarico del sistema nervoso centrale, dovuta allo stress sonoro. Infine il lavoro affronta l’idea di condivisione del bene, cercando un filo conduttore fra: la filosofia open source in campo informatico, rispetto allo sviluppo di un opera dell’intelletto come frutto di una libera collaborazione tesa ad ottenere un prodotto finale di complessità maggiore di quanto potrebbe derivare da un singolo gruppo di programmazione; wikinomics in area economica, e cioè l’attuale tendenza delle avanguardie dell’economia statunitense miranti a sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie e della rete per potenziare ricerca e sviluppo; e infine composizione musicale intesa quale processo che non si realizza necessariamente, completamente e compiutamente a livello individuale ma diviene opera aperta, atto creativo che vede la presenza di numerosi agenti.

    Reply
  2. Luca

    Certo.
    Anche tu catturato dalle faccine? Credevo fossero uno spartiacque generazionale. Credevo fossero come il videoregistratore o l’ipod per mia madre (un’entità fisica/non-fisica inutile).
    Sono come mia madre?
    Spero di no!

    Reply
  3. Jelena Jeremic

    Hello 🙂
    Stavo cercando il libro che aveva consigliato qualche lezione fa – Chris Anderson “The long tail” pero’ non riesco ha trovarlo in inglese. Se me lo puo’ prestare sarebbe magnifico 🙂
    Grazie
    Jelena Jeremic

    Reply
  4. Elena

    Dalle mie parti si sta cercando di recuperare la cultura delle “bande musicali”, ma è una gran fatica. Ci sono delle belle iniziative che stanno nascendo per i ragazzi, se interessa te ne posso parlare

    Reply
  5. Magidos

    Ti ho conosciuto come fondatore dei MCR. Il tuo percorso artistico è notevole così come è apprezzabile la scelta di seguire altre strade rispetto a quelle percorse dai ramblers stessi. Le collaborazioni con Cisco sono di un certo spessore quindi spero continuino così come il tuo impegno sociale per la mia Basilicata.
    Ti stimo molto, ora non solo musicalmente.

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  6. silvia

    ciao! 😛
    A Bologna stiamo organizzando il V-Day sull’informazione che si terrà il 25 aprile. Volevo chiederti se eri interessato a suonare alla sera. ❓ A noi piacerebbe molto e saremmo veramente felici se tu accettassi.
    Ciao Silvia

    Reply
  7. Alberto Post author

    Ciao Silvia, grazie ma il 25 aprile io me ne vado a Casa Cervi, suonerò là con i FF e le Mondine di Novi. Per Magidos: grazie mi fai arrossire (vedi che la foto sta cambiando colore?)

    Reply
  8. Alberto Post author

    Beh, dicono che il cognome sia effettivamente valtellinese, ma per quanto ne so la famiglia di mio padre viene dal ferrarese. Perché? 🙂

    Reply
  9. maddalena

    perche anch’io di cognome faccio cottica, mio nonno era valtellinese ma mio bisnonno non so

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  10. MAURIZIO GUALTIERI

    GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE! MILLE GRAZIE
    PER IL VOSTRO IMPEGNO, LA VOSTRA PASSIONE E AMORE PER FAR CONOSCERE LA NOSTRA BELLISSIMA MUSICA FOLK AL MONDO!

    HO AVUTO L’OPPORTUNITA` DI ASCOLTARE LA VOSTRA BELLISSIMA MUSICA AL VIVO AL “LULA LOUNGE” DI TORONTO.
    E STATO UNA BELLISSIMA ESPERIENZA INDIMENTICABILE.

    IERI HO VISTO IL FILM: DI MADRE IN FIGLIO ,VI CONFESSO CHE MI SONO COMMOSO DELLA BELLEZA DELLA MUSICA, LE VECCHIE IMMAGINI,LE STORIE E L’UMANITA`DI QUESTE MERAVIGLIOSE DONNE – LE MONDINE DI NOVI.

    APPREZZO TANTISSIMO IL VOSTRO IMPEGNA PER FAR CONOSCERE E SCOPRIRE AL MONDO QUESTA SCONOSCIUTA MA PREZIOSA MUSICA E STORIA TUTTA ITALIANA!

    IL MONDO HA BISOGNO DI VEDERE UN ALTRO ASPETTO DELL’ITALIA
    CHE E FONDAMENTALE AL RINNOVAMENTO DELL’IMMAGINE CULTURALE
    DELL ITALIA E LA RIMOZIONE DI VECCHI STEREOTIPI. LA MUSICA FOLK ITALIANA NON E SOLO TARANTELLA E O’ SOLE MIO.
    TEMPO PER UN NUOVO RINASCIMENTO.

    VOGLIAMO VEDERE – ABBIAMO BISOGNO DI VEDERE UN PAESE- L’ITALIA CHE DIMOSTRA TUTTO I SUOI COLORI E SUONI!!!
    DA GL’ ITALIANI CI ASPETTIAMO PIU ORGOGLIO, PIU DIGNITA`, PIU PASSIONE E RISPETTO PER LE LORO TRADIZIONI.
    GRAZIE A VOI CHE DATE ISPIRAZIONE A TUTTI – GIOVANI E ANZIANI!

    SONO DI ORIGINE ITALIANO E SONO DESIDEROSO DI CONTRIBUIRE CREATIVAMENTE IN PROGETTI DI QUESTO GENERE IN ITALIA E/O IN CANADA!
    APPREZZEREI I VOSTRI CONSIGLI E SUGGERIMENTI
    GRAZIE.E SPERO PER LA TUA RISPOSTA.

    TANTI AUGURI E!

    CALOROSISSIMI SALUTI DAL CANADA,

    MAURIZIO

    LARRICCHIITA HA BISOGNO DI FAR CONOSCERE E SCOPRIRE QUESTA RICCA PARTE DELLA SUA CULTURA.
    NOI IMMIGRANTI ABBIAMO

    PICCOLA E PREZIOSA PARTE DELLA NOSTRA CULTURA STORIA

    Reply
  11. Cristian

    Salve Alberto,

    mi chiamo Cristian e sono di RIccione. piacere di averti conosciuto anche se indirettamente attraverso articoli e post virtuali.
    Ho letto l’articolo sul marketing virale pubblicato dal periodico Economia e management al fine di attingere più informazioni possibili per elaborare la mia tesi magistrale in marketing e comunicazione per le aziende in Urbino che porta il titolo di: Musica e Marketing: Applicazioni non convenzionali (questa completa la tesi della triennale, un mercato in continuo cambiamento: la musica).

    Il viaggio parte dall’analisi del macrosettore aritistico per fermarsi nello specifico in varie tappe intermedie nelle quali rifletto sul cambiamento sociale ed economico legato alla musica. La macchina è la musica, la benzina siamo noi.
    Dai finestrini vedo da una parte l’imporsi di nuovi bisogni definiti “postmoderni” e, dall’altra, varie possibilità e motodi di soddisfazione di questi.
    La mia analisi tende a far collidere i due paesaggi in un panorama unico.

    Ora, sarei entusiasta qualora ci fosse la possibilità di poter fare “due chiacchere ragionate” sull’interesse che ci accomuna, la musica, in tutte le sue forme, suonata o socializzata (anche io suono!).

    Adesso smetto seriamente di tediarti, grazie e piacere di averti conosciuto!

    Cristian

    Reply
  12. Alberto Post author

    Ciao Cristian. Le chiacchiere ragionate mi piacciono sempre. Stai in contatto con il progetto Kublai, sono abbastanza in giro e non dovrebbe essere difficile trovare l’occasione di incontrarci 🙂

    Reply
  13. Cristian

    Grandioso!

    Mi sono iscritto ieri e sono entrato a far parte di Kublai anche io.
    Io sono molto flessibile con gli impegni, quando ci sarà la possibilità sappi che sarò lusingato!
    anzi un po lo sono già!

    A presto, Cristian

    Reply
  14. Cristian

    Salve Alberto,

    scusami tanto se ti occupo così tanto la tua pagina ma sarò breve ed indolore.

    Volevo solo chiederti se avevi qualche titolo di qualche libro da consigliarmi al fine di stendere una buona base teorica per il mio lavoro. Ho già trovato parecchie cose sul Marketing non convenzionale, sull’economia legato al mercato creativo ma vorrei cercare di sentire più campane possibili per aver una mente aperta a 360°.
    Grazie per l’attenzione

    Cristian

    Reply
  15. Alberto Mario

    Ciao Alberto, quando ti capiterà di passeggiare per le vie del centro di Montreal, possibilmente in una serata primaverile, così ci incontriamo “per caso” ancora una volta? 🙂

    Reply
  16. paolo

    Salve , potrebbe contattare Mediastore (negozio apple) in via mercato,22
    per una fattura emessa in data odierna 21/09/09 ?!
    La fattura non ha valore senza il codice fiscale e il numero di telefono.
    Le chiedo di comunicare i dati il prima possibile.

    mercato22@gruppomediastore.it – 02 29 51 00 38

    Reply
  17. Davide

    Ciao Alberto volevo farti i complimenti per la tua tua carriera da artista, io ti seguo da sempre!!
    Complimenti anche per il tuo blog, è molto interessante!!!
    Ho visto i tuoi lavori che hai fatto in Basilicata, dato che sono Lucano mi piacerebbe rivederti in tour dalle nostre parti!!!Magari con Cisco e Rubbiani che ho già avuto l’onore di ascoltarvi a Firenze…….Ci voleva!!!!!!
    Spero che accogli con piacere il mio invito!!!
    Ciao. A Presto.

    Davide.

    Reply
  18. lisa delmonte

    ciao Alberto! sono tua cugina lisa! volevo augurare a te e a Nadia tantissima felicità visto che domani sarà il vostro grande giorno….

    IN BOCCA AL LUPO!!

    Reply
  19. Andrea Quaranta

    Ciao Alberto!
    Con una buona dose di imbarazzo per il ritardo, ti faccio i più sinceri auguri. Sapevo della notizia dal giorno dell’ultima plenaria di VU ma non sapevo “il quando”. Mi dispiace non essere arrivato in tempo..cerco di rimediare adesso.

    Tanti,tanti auguri al musicista-economista!
    Andrea (quello del blog)

    Reply
  20. Stefano

    Ciao Alberto,
    navigando su internet mi sono imbattuto casualmente su di te.
    Ti ricordi di me? Ero un tuo “compagno” all’ottavo Campale di Modena.
    Beh, di strada ne hai fatta e sono contento che i tuo sogni si siano avverati….anch’io non mi posso lamentare e dopo un peregrinare per il mondo, ora vivo a Milano.
    Se vuoi ci possimo trovare per un caffè, nel caso rispondi alla mail.
    A presto.

    Stefano

    PS : mi scuso con il blog per l’uso personale

    Reply
  21. Pingback: UNA RETE PER LA SOCIETA CIVILE: dalle origini di un’idea al senso di un’innovazione che per una volta non parte dalle imprese : Linea di confine: il blog di Enrico Alletto

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  25. anna maria fusca

    Buongiorno, è posssibile avere il suo indirizzo email per l’inoltro di un invito da parte dell’Istat? Grazie.
    Anna Maria Fusca

    Reply
  26. dario

    Ciao,
    curiosando in internet sul tema delle mondine per una ricerca di un articolo è saltata fuori la tua pagina a riguardo, se hai una mail ti scrivo qualcosa di più e ti illusto quello che avrei in mente di scrivere a riguardo.
    Ti ringrazio

    Reply
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  30. Chiara Bertelli

    Ciao Alberto,
    scrivo qui perchè non ho trovato un indirizzo privato.
    Sono prima di tutto una fan dei “vecchi” Modena, fin da “Riportando tutto a casa”, che ancora si commuove pensando ai 20 (più o meno) concerti che mi avete regalato. Poi sono anche la portavoce di Generazioni, il gruppo dei giovani cooperatori di Legacoop Emilia Romagna che, attivo dal 2007, lavora per approfondire temi ed elaborare proposte per migliorare le cooperative e lo stare in cooperativa. Attualmente abbiamo costituito un gruppo di lavoro sul tema della governance dell’impresa cooperativa, perchè ci interessa capire come aumentare la partecipazione della base sociale alla gestione dell’impresa, senza rallentare i meccanismi decisionali e, soprattutto, rendendoli il più democratici possibile. Parallelamente, volevamo cimentarci con gli strumenti che crediamo possano aiutarci in questa difficile missione, le applicazioni web, prima attraverso un seminario/workshop con esperti, poi con un gruppo di lavoro supportato da tecnici.
    Per il seminario abbiamo pensato subito a te. Ci piacerebbe poterti ospitare ad un nostro incontro, per tempestarti di domande e capire un po’ meglio cosa è possibile fare e come.
    So che sei impegnatissimo e soprattutto non in Italia, magari però sei già in giro per l’Emilia-Romagna per altri motivi e riesci a fare una scappata da noi. Nel caso in cui proprio non si potesse, magari puoi consigliarci qualcuno che ci può essere d’aiuto.
    Intanto grazie e complimenti per tutto quello che stai facendo, anche se non ve lo perdonerò mai…
    ciao

    Reply
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  32. Francesco Introzzi

    Cuneo, 19 febbraio 2012
    Non mi riesce di trovare un suo indirizzo e-mail, per questo approfitto del primo canale di comunicazione che mi capita.
    Le chiedo di cancellare il mio nominativo dall’elenco Facebook dei suoi corrispondenti. Condvido il suo impegno ma preferisco evitare strumenti che – dalpunto di vista della democrazia diretta – appaiono completamente fuori controllo e un pericoloso boomerang.
    La ringrzio. Cordiali saluti.
    Francesco Introzzi
    francesco.introzzi@koonylabss.eu

    Reply
    1. Alberto Post author

      Salve Francesco,

      non ci sono corrispondenti su Facebook: non funziona per messaggi push, ma per l’iscrizione ad aggiornamenti. Se lei riceve i miei aggiornamenti vuol dire che mi ha chiesto l’amicizia o che si è iscritto ai miei aggiornamenti. Vada sul mio profilo, clicchi sul bottone “Amici” e poi scelga “rimuovi dagli amici”.

      Facebook ha anche un canale “messaggi diretti” che somiglia molto all’email. Quello era un modo naturale di contattarmi 😉

      Reply
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  35. Nicolò Traina

    Ciao Alberto,
    Sto preparando una tesi sull’ e-democracy e sulla partecipazione per l’università di Padova e mi sono felicemente imbattuto nel tuo blog.
    Volevo chiederti se il tuo scritto wikicratia se ne occupa in maniera accurata e se hai altri libri tuoi o di autori che hai letto e trovi interessanti che approfondiscano tale argomento!!

    Grazie infinitamente

    Nicolò

    Reply
    1. Alberto Post author

      Ciao Nicolò, Wikicrazia si occupa di open government, cioè di collaborazione su larga scala tra cittadini e istituzioni. È certamente partecipazione, ma non partecipazione alla politica (nel senso delle elezioni), ma alle politiche pubbliche (nel senso dell’azione di governo). Prova a leggere l’introduzione, poi puoi decidere tu stesso se il libro ti serve.

      Reply
  36. Pingback: Is it who you know? « sotto gli occhi di tutti

  37. Pingback: Sul potere della collaborazione in rete | Appunti da Marte

  38. silvia

    Amo in particolar modo “Di madre in figlia” …ho fatto giurare amia figlia che quando morirò la metterà al mio fuenrale..ti invidio per avarla suonata!
    Bravissimo ciao!
    Silvia 😳

    Reply
  39. silvia

    Amo in particolar modo “Di madre in figlia” …ho fatto giurare amia figlia che quando morirò la metterà al mio fuenrale..ti invidio per avarla suonata!
    Bravissimo ciao!
    Silvia

    Reply

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