16 pensieri su “Call for visuals: disegna il logo di KUBLAI

  1. clarita

    “blogger di grosso calibro” a me??? nn t deluderò… spargerò la voce nelle aziende materane inserendo questa notizia nella nostra (del cesp) newsletter 🙂

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  2. Vale

    Oddio, grosso calibro… Comunque ho messo il link a questa pagina! bel progetto, peccato che sono negata per queste cose. Prima o poi farò un corso! 😉

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  4. Tom

    In un panorama dove i concorsi spesso vengono fatti solo per la gloria, al massimo per un link, questa è una interessante iniziativa. Complimenti, la segnalerò anche sul mio sito.

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  5. lucio

    🙂
    piccolo il mondo, eh
    sono cpitato qui e scopro di questo interessante progetto che si chiama come la mila socità.
    come se non bastasse va in una direzione in cui credo molto, mi sembra di capire.
    il networking fra creativi è uno dei mei pallini.

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  7. Marco

    @ Lucio: ciao, già, forse ci siamo pure incrociati all’Innovation Forum, dove abbiamo per la prima volta presentato il nostro progetto e mi è capitato di vedere in giro il tuo biglietto da visita, “che strana coincidenza”, mi son detto… 🙂

    grazie a tutti per il passaparola,
    a presto
    Marco

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  9. Dario Salvelli

    Ciao Alberto. Già l’idea di un “call for logo” mi pare carina: non ho avuto modo ancora di leggere le slide del vostro progetto ma mi farebbe piacere me ne parlassi, con alcuni amici stiamo partecipando ad una borsa di studio presentando un progetto che potrebbe collegarsi anche con la vostra iniziativa. Un caro saluto.

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  10. ari

    Carina l’idea, forse.
    Mi permetto di dissentire un po’. Postare un annuncio il 19 marzo e chiedere la consegna il 30 vuol dire contare su presunti ‘creativi’ che non abbiano molto altro da fare oltre che navigare alla ricerca di queste occasioni. Considera anche le feste di Pasqua in mezzo, che magari qualcuno passa con famiglia o ‘chi vuoi’, e ci sarebbe appena il tempo di farsi venire un’idea decente per non averne poi per concretizzarla.
    Tanto di cappello al riconoscimento di 1000 euro rispetto a una semplice menzione o presunta gloria, come qualcuno diceva , ma questi concorsi -lo crederei se non ti conoscessi, Alberto- spesso si fanno per avere “n” proposte a prezzo zero e poterne sceglierne una tra le tante, contro le 2 max 3 che ti farebbe uno studio creativo per quel prezzo. Ri-forse.
    Facendo un confronto con il campo creativo ‘musicale’, che ne penseresti se la squadra sportiva “X” o l’ente “Y” commissionasse un ‘inno’ con medesime modalità e tempi?
    Troppo poco tempo?
    Basso compenso?
    Buono solo per ‘creativi’ precari, disoccupati o improvvisati?
    Me la tiro troppo?

    Con affetto, Ari 😉

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  11. Alberto Autore articolo

    @ Ari (e altri che ci hanno scritto) Noi siamo un piccolo progetto che non ha esigenze di fare il superlogo che si vede a distanza sugli scaffali affollati dei supermercati. Ci serve qualcosa di funzionale da mettere in home page, ma la comunicazione in questa cosa la facciamo soprattutto con lunghi e noiosi (ma necessari) ragionamenti uno-a-uno o uno-a.pochi, non con il linguaggio della pubblicità. Di conseguenza, non abbiamo mai pensato che la nostra proposta potesse interessare a grandi agenzie potenti e costose, e speriamo di non avere offeso nessuno pubblicando questa cosa su un paio di blog. Se è così, ovviamente, mi scuso a nome di tutto il gruppo

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  12. lorenzo

    Buongiorno a tutti, Ari ha sollevato una questione importante.

    Realizzare un logo é un lavoro, esattamente come riparare un rubinetto che perde.
    Tutti questi lavori si pagano. Se ti si rompe un rubinetto chiami l’idraulico, non fai un corcorso pubblico e “premi” con 1000 eurini il logo più carino, perché il blu ti piace tanto o perché il fiorellino é meglio della stellina.

    Saper utilizzare un programma di grafica non significa essere un grafico.

    Essere grafico é un mestiere, che si impara con tanti anni di studio, con l’applicazione nel lavoro di tutti i giorni, una cultura visiva enorme e una costante curiosità.

    Il progetto di un logo puo’ costare dai 300 ai 500€, non vi conviene rivolgervi direttamente ad uno studio grafico e farvi fare un progetto come si deve piuttosto che spendere il doppio facendo lavorare tutti gli altri gratis.

    Per favore cerchiamo di avere tutti un po’ più di rispetto per i grafici italiani che lavorano 45 ore a settimana per stipendi da fame.

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