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Wikicrazia,

June is past, and the online collaborative phase of Wikicrazia ended with a result way above my expectations. I made the slides above to present them and thank all participants, to whom I am indebted for an expanded knowledge base and a vey useful experience. Thanks a lot!

I’m off to write the final version. The draft and the comments remain online, and will keep reading and replying to comments to come in after June 30th (there are some already), but I will not be writing further weekly updates. Before that, I would like to share two little provisonal remarks which are not self evident looking at the data. The first one is that this experience did not create a Wikicrazia community: with few exceptions, people are talking to me, not to each other. The social graph describing the process is a star, in which everybody is connected to me, but not to anyone else. The second one is that no politician has contributed. I don’t personally know a lot of them, but I was hoping in buzz or serendipity, i would be interested in their point of view.

As I assimilate this extrordinary experience, I will share interesting ideas, assuming I can think of any. As a first approximation, I can already say I find Nina Simon’s conclusions (after an experiment different from Wikicrazia in many ways, but with a similar spirit) roughly consistent with my own.

Wikicrazia, (Italiano)

Giugno è passato, e la fase collaborativa su Wikicrazia è finita con un risultato molto superiore alle mie aspettative. Ho fatto le slides qui sopra per presentarli e ringraziare tutti i partecipanti, a cui sono debitore di molta conoscenza e di un’esperienza molto utile, che non avevo mai fatto prima. Grazie tantissime!

Mi ritiro a scrivere la versione finale. La bozza e i commenti rimangono online, e io continuerò a leggere e a rispondere i commenti arrivati dopo il 30 (ce ne sono già), ma non darò più aggiornamenti settimanali. Mi restano da fare due piccole osservazioni provvisorie che nei dati non si vedono immediatamente. La prima è che non si è creata una community di Wikicrazia: tranne poche eccezioni, i partecipanti si rivolgono a me, non gli uni agli altri. Il grafo sociale che descrive il processo è una stella, in cui tutti sono connessi a me ma non tra loro. La seconda è che nessun politico ha partecipato al processo. C’è da dire che ne conosco pochi, ma speravo in un passaparola, è un punto di vista che mi interesserebbe.

Man mano che digerisco questa esperienza straordinaria, condividerò le idee interessanti che mi stimolerà, sempre che me ne vengano. In prima approssimazione, posso già dire che mi ritrovo abbastanza nelle conclusioni di Nina Simon sul suo esperimento, diverso dal mio ma con uno spirito simile.

Wikicrazia: il codice sorgente (settimana 4)

Tra pochi giorni chiuderò la fase collaborativa di Wikicrazia. Oggi rileggevo gli ultimi commenti arrivati (sono tanti e sono rimasto un po’ indietro nel rispondere) e pensavo che ormai questo blog ospita una specie di codice sorgente del libro che finirò di scrivere in luglio. Oltre alla bozza che ha innescato il processo, trovate qui una grande ricchezza di contributi alla discussione offerti da oltre venti wikicratici, e che partono da punti di vista diversissimi tra loro: funzionari pubblici, studiosi, cittadini interessati, giornalisti, esperti di tecnologie, italiani e non italiani. Ciò che trovate già ora sulle pagine di questo blog è in un certo senso più ricco di quanto non sarà il libro nella sua versione finale. Congratulazioni, wikicratici: abbiamo dato vita insieme a una discussione di livello stellare. Se ne esiste da qualche parte del mondo una più ricca e articolata su questo argomento, io non l’ho mai trovata. Sono particolarmente orgoglioso del fatto che non c’è l’ombra di un flame, a volte abbiamo dissentito ma tutti sono stati educatissimi.

A partire da questo materiale, ognuno può ricostruire una propria versione di Wikicrazia, magari proprio usando i commenti per mettere fortemente in discussione la tesi centrale del libro! Io, per conto mio, mi assumo volentieri la responsabilità di compilare questo codice sorgente in una mia sintesi, il libro che uscirà a settembre. Rifletterà i tantissimi spunti che i wikicratici mi hanno suggerito e le ulteriori idee che sono venute a me nel corso del processo, e quindi sarà più articolato della bozza che trovate online. Ma la discussione è servita a confermarmi che le politiche pubbliche wiki, al netto delle ingenuità e dei problemi irrisolti, sono proprio una bella idea.

Aspetto gli ultimissimi commenti, poi posto un resoconto finale, passo e chiudo. Wikicratici, ad maiora!