OT


Posso darvi un consiglio? Davide Zilli

Radio Popolare si è messa a fare una rubrica che si chiama “Dì che ti mando io”, in cui artisti più o meno affermati sono chiamati a segnalare artisti che ancora non lo sono. Quando Fausta mi ha chiamato per chiedermi una segnalazione mi ha messo abbastanza in crisi, perché ci sono tanti progetti che mi piacciono: per esempio Gianluca Lo Presti, che ha fatto un disco strepitoso. Ho scelto Davide Zilli, perché il 5 dicembre suonerà a Milano - all’Arci Biko - e ho pensato che se qualche ascoltatore fosse rimasto colpito dalla sua musica avrebbe avuto la possibilità di andarlo a sentire dal vivo. E detto fatto: ho raccomandato Davide, e RadioPop ha mandato in onda la mia raccomandazione e la sua divertentissima Jazzabbestia (che già il titolo è vincente). Io comunque al concerto ci vado. Ci vediamo lì.

Novembre 27, 2007     Alberto     Fiamma Fumana     , , ,      comment

Ciao Luca

Questa notte, in un incidente stradale, è morto Luca Giacometti, detto “Gabibbo”, bouzoukista e mandolinista dei Modena City Ramblers. Luca è arrivato nei Ramblers dopo che ne ero uscito, e non posso dire di averlo conosciuto bene. Nonostante questo, è sempre triste quando un compagno d’armi se ne va. Alla sua famiglia e al gruppo le mie condoglianze e quelle dei Fiamma Fumana.

Ottobre 6, 2007     Alberto     Fiamma Fumana     ,      1 comment | show

Buon 25 Aprile

Io l’ho passato con dei vecchi amici: alla Casa dei Fratelli Cervi a Campegine, nell’annuale ritrovo organizzato dai miei amici del Fuori Orario (Franco avrebbe dovuto godersela, invece c’era tantissima gente e si è ritrovato a spillare birre per dieci ore). Al pomeriggio c’era lo Street Beat Festival: Cisco, Giovanni Rubbiani e io abbiamo anche fatto, fuori scaletta, cinque-sei pezzi “resistenti” - totalmente unplugged - all’inizio. Splendidi quarantenni? Certo che rispetto ai giovani ed energici punk che hanno suonato dopo sembravamo i vecchietti della scala quaranta. Divertente, però…

Aprile 26, 2007     Alberto     Fiamma Fumana     ,      3 comments | show

Io li odio gli italiani

Niente da fare, hanno ragione loro: il festival di Sanremo è veramente lo specchio del paese. E siccome l’Italia è un paese di merda, lo specchio di Sanremo raddoppia, appunto, la merda. Eccovi due (tra le tante, immagino, non ho avuto cuore di guardare tutto) perle italiane dall’Ariston.

Quella veramente grave è quella del voto politically correct alla canzone sui matti. Ma vi è mai capitato di vedere un matto in metropolitana o in giro per strada? Tutti a scansare, tutti a guardare con disgusto, tutti a inveire contro la legge Basaglia (che ha abolito i manicomi… in teoria). Ma poi tutti a votare la canzone, cellulare in una mano e fazzoletto nell’altra. Questa è l’Italia: invece di risolvere i problemi ci fai su le canzonette.

L’altra cosa è quasi simpatica, una cialtronata da Totò che vende la fontana di Trevi all’ignaro turista americano. Baudo solfeggia una canzoncina do-do-si-do-la e così via. Hunziker smiracola: “Pippo Baudo ha l’orecchio assoluto!” Vado al pianoforte, alzo il coperchio, suono il do: neanche parente. Baudo gorgheggia “doooo” ma sta cantando re. Poi intona la Marcia Turca, che è in la minore. Controprova pianoforte: niente da fare, sta cantando in tonalità di si. Una simpatica puttanata. Ma che bisogno c’era?

PER FAVORE FATEMI EMIGRARE. DOBBIAMO USCIRE DA QUI!

Marzo 4, 2007     Alberto     Fiamma Fumana          1 comment | show

OT: Gli impegni internazionali vanno rispettati

Mi è toccato anche di sentire il ministro dell’economia Tommaso Padoa Schioppa che, a Davos, spiegava perché l’Italia non ha versato al fondo globale anti-Aids i 270 milioni di euro in due anni che si era impegnata a versare. Spiegazione: abbiamo dovuto fare delle scelte, il fondo non era una priorità. Certo che al ministro non manca la sincerità.

Posizione del governo italiano sull’allargamento della base americana di Ederle: era un impegno preso dal governo Berlusconi, non da noi, ma si va avanti perché gli impegni internazionali vanno rispettati. Certo che al governo italiano non manca l’improntitudine.

Aspetto che il governo ci chiarisca le idee: quali impegni vanno rispettati e quali invece dipendono dalle priorità del momento?

Gennaio 30, 2007     Alberto     Fiamma Fumana     ,      2 comments | show

   



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