Splendidi 40enni ;-)

Giorgio era a Casa Cervi il 25 aprile e mi manda questa foto. Ci si rivede il primo maggio ad Arezzo!
Il blog di Alberto Cottica: creatività e economia nella grande rete (beta)

Giorgio era a Casa Cervi il 25 aprile e mi manda questa foto. Ci si rivede il primo maggio ad Arezzo!
Beh, abbiamo il titolo, il volantino e cominciamo anche ad avere il resto. Il nostro primo maggio “Back to basics” sta prendendo forma! Siete tutti invitati
FESTA DEL PRIMO MAGGIO
DI MADRI IN FIGLI
Arezzo, P.zza Sant’Agostino
dalle ore 18
con
Fiamma Fumana
Il Coro delle Mondine di Novi
Cisco
Marco Rovelli
Lontano dai riflettori, vicino ai cuori, alle fatiche, alle storie e ai canti dei lavoratori. Una giornata di festa “fuori onda” per cantare, ballare e riflettere puntando dritto al reale significato del 1°Maggio.
Dalle musiche ricche di radici delle Mondine ai loro figli. Una giornata di vero combat folk, fuori moda, fuori campo. Di una musica mai come oggi attuale e vera. Canti resistenti, incontro di gesti, di ritmo, di pensieri.
Grazie alla collaborazione del Circolo Arci Aurora, Arezzo si appresta a vivere un Primo Maggio autentico in cui il gusto delle storie da ricordare e tramandare si mescoleranno alla gioia di ritrovarsi in piazza in un’ occasione di festa.
Ad avvicendarsi sul palco ci saranno i Fiamma Fumana insieme al Coro della Mondine di Novi, Cisco (voce storica dei Modena City Ramblers) e Marco Ravelli, scrittore e musicista, già cantante e autore dei Les Anarchistes.
Per divertirsi senza smettere di pensare !
Marco e io giovedì e venerdì di nuovo in missione a Pescara. Arrivano tante buone notizie. Ecco la prima: è stata costituita giovedì sera Pescara 2.0, l’associazione delle imprese e delle associazioni della scena musicale pescarese (per ora 11, ma altre arriveranno). Abbiamo fatto
una bella festa al Wake Up, con i gruppi di Booster e - ecco la seconda - abbiamo fatto il pienone, nonostante in genere il Wake up il giovedì sia chiuso. Tra le Boosterbande che hanno suonato non c’erano i Vegas perché - terza buona notizia - sono a Roma per le finali del concorso “primo maggio tutto l’anno”.
Venerdì mattina - quarta buona notizia - abbiamo presentato il progetto Booster al partenariato transnazionale EGO - facendo, mi pare, un’ottima figura un po’ con tutti. Ho insistito molto sul potenziale “sbloccante” dell’azione e sui valori del progetto come scudo per la nostra autonomia: ho prodotto anche un paper, in italiano e in inglese.
Infine - quinta buona notizia - insieme a Giulio Berghella, Umberto Palazzo ed Elisa Petaccia di
Pescara 2.0 abbiamo incontrato Enzo Imbastaro, membro del comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo, offrendo l’associazione e il festival che stiamo organizzando come parte della campagna di comunicazione dei Giochi. Mi sembra che sia andata molto bene, e che questa cosa abbia molte possibilità di riuscire.
Il progetto sta diventando scorrevole, quasi facile. Tutti ci vogliono bene, e ci trattano con rispetto. Gran parte delle diffidenze di inizio progetto sono state vinte. Adesso si tratterà di cotruire una continuità per preservare questo entusiasmo.
Una mail nel cuore della notte da Giovanni, a cui avevo chiesto un’idea per il titolo del concerto di Arezzo. A me Primo Maggio Last Minute sembra geniale!
Scusate scusate scusate se non ho richiamato ma ero in giro e mi sono perso in chiacchiere.
Dunque, forse a quest’ora avete già trovato un nome al concerto.
A me era venuto in mente “Primo Maggio Last Minute” che mi sembra azzeccato. :-))
Oppure si potrebbe giocare sull’auto organizzazione, tipo “Primo Maggio Fai da te” o Self service.
Oppure si può giocare sulla parola primo, tipo “Chi canta per primo” o “Gli ultimi del primo”.
Oppure, con una sottile vena polemica verso il concertone di Roma, chiamarlo “Fuori onda”.
Oppure un po’ di idee sparse prima di crollare a letto:
“Le nonne, i nipoti e il primo”
“Avanzi di lavoro”
“Canti lavorati”
Basta, crollo, ‘notte.
G
Nonostante i buoni uffici di Paolino Rossi, non siamo riusciti a portare le Mondine di Novi al concerto di Piazza San Giovanni. Abbiamo avuto la notizia ieri: le mondine hanno reagito alla grande, come fanno loro: “Andiamo a cantare lo stesso, festeggiamo il primo maggio!” Contemporaneamente gli amici del circolo Aurora di Arezzo telefonavano a Jessica alla disperata ricerca di qualcuno che facesse un piccolo concerto del primo maggio: Lady J ha colto l’occasione e dirotttato la carovana da Roma ad Arezzo.
In un giorno e mezzo abbiamo messo in piedi una piccola festa del primo maggio molto semplice (”Back to basics”), senza soldi, solo con la voglia di festeggiarlo insieme. E subito si è unito a noi Cisco, Giovanni veniva già (Cisco, Gio, com’è che quest’anno suoniamo insieme sia il 25 aprile che il primo maggio?), e altri stiamo invitando. Anzi, chi ha voglia di venire mi scriva: alberto@cottica.net
Io l’ho passato con dei vecchi amici: alla Casa dei Fratelli Cervi a Campegine, nell’annuale ritrovo organizzato dai miei amici del Fuori Orario (Franco avrebbe dovuto godersela, invece c’era tantissima gente e si è ritrovato a spillare birre per dieci ore). Al pomeriggio c’era lo Street Beat Festival: Cisco, Giovanni Rubbiani e io abbiamo anche fatto, fuori scaletta, cinque-sei pezzi “resistenti” - totalmente unplugged - all’inizio. Splendidi quarantenni? Certo che rispetto ai giovani ed energici punk che hanno suonato dopo sembravamo i vecchietti della scala quaranta. Divertente, però…
Dopo tanto digitale, finalmente ci siamo incontrati tutti davanti a una analogicissima pizza, a Modena, il 18. Sollecitati dall’instancabile Leonardo Pelo di No Reply e da me, i ragazzi di Sporco Impossibile hanno messo mano al sito del progetto Mondine - Di madre in figlia per renderlo più ricco di informazioni e fruibile. Provate ad andare nella sezione “il progetto”…
Ale, Enrico e gli altri Sporchimpossibili hanno anche lanciato una pagina Myspace delle mondine. Io ovviamente ho subito chiesto l’add!
La radio tedesca (di Colonia) Funkhaus Europa WDR 103,3 ha mandato in onda un servizio sui Fiamma Fumana (con intervista a Lady Jessica). Niente di strano se non che… il servizio è in lingua italiana e la trasmissione si chiama “Al dente”! Tra l’altro il servizio è fatto molto bene: complimenti a Cristiano e Luigi di Funkhaus-WDR.
A proposito di credibilità, al post precedente che parla di quella nei confronti di soggetti esterni aggiungerei anche che esiste una credibilità da guadagnarsi all’interno del gruppo. Penso ad esempio a quella sempre maggiore acquisita da noi ragazzi dello staff di comunicazione e progetto nei confronti dei partner di Booster e al loro cambiamento di atteggiamento nei nostri confronti dopo le diverse fasi di crescita del progetto: gli incontri pubblici di ottobre, le preiscrizioni, l’inizio dei corsi, il primo incontro della rete territoriale a gennaio.
Marco
industrie creative e sviluppo
booster, gruppi di lavoro, sviluppo locale
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